Marmellata di prugne

Autore: Patrizia Fortunati ,   
ISBN:

 



2013, pp. 166, 13,5x21

 

 

Prezzo:6,00€
Qtà:  

Distretto di Lelchitsy, 10 ottobre 2077

Avevo quasi otto anni la prima volta che arrivai in Italia.
Pochi per capire cosa stavo vivendo e le conseguenze che quel viaggio avrebbe avuto su di me per il resto della vita. Pochi per capire che non esisteva più solo un mondo, quello che era stato il mio fino ad allora, ma infiniti mondi, infiniti microcosmi intrecciati tra di loro o destinati a non incrociarsi mai.
Eppure ero abbastanza grande da conservare un ricordo nitido di quel 4 giugno. Un ricordo che mi avrebbe accompagnato, sostenuto e consolato per sempre.
Nei miei ricordi di bambina prima, di donna poi e di vecchia ora, di quel giorno ricordo tutto. Ricordo innanzitutto la mia diffidenza. Non capivo perché una famiglia volesse ospitare in casa propria una bambina mai vista, che veniva da un Paese lontano, che parlava una lingua diversa. Mi chiedevo perché volessero una bocca in più da sfamare.
E poi io non volevo andare. Per quanto stessi male a casa mia, quella era la mia casa, il mio mondo. L’unico che avessi mai conosciuto. L’unico che credevo esistesse.

Lyudmila è stata una bambina di Chernobyl. Ormai novantenne si siede su una vecchia sedia foderata di ruvida stoffa gialla, con una tazza di tè e una fetta di pane nero ricoperto di marmellata di prugne. Un sapore antico che le ricorda affetti e tenerezze delle sue estati italiane, un sapore mai dimenticato.
E inizia a raccontare. Racconta la sua vita, una vita faticosa, tutta in salita.
Dalla sua prima vacanza terapeutica in Italia al ruolo di figlia, di madre e di sorella, il racconto di una vita tutto incentrato sulla necessità di capire. Una necessità intima, assoluta, che diventa il senso stesso di un’intera esistenza.

Scrivi una recensione

Il Tuo Nome:


La Tua Recensione: Nota: Il codice HTML non è tradotto!

Inserisci il codice nel box di seguito:



ali&no editrice snc - Strada Trasimeno Ovest 165/C5 - PI e CF 02189170547
Powered by We Network