Narrativa

Una sezione letteraria di grande intensità con opere prime ricche di spunti. Leggere il presente attraverso la memoria. Voci, suoni, odori, colori che appartengono alla storia o alle microstorie di cui ogni terra è ricca. Libri dedicati alla tradizione popolare, memoriali, autobiografie, diari, storie di vita e racconti pieni di umanità e poesia.

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Queste pagine raccontano la storia di una giovane donna che ha tradotto i giorni della sua vita in passione. Raccontano la determinazione, l’inquietudine, la curiosità, il rigore e gli affanni di chi decide, spesso contro la mentalità corrente, che il corso della vita debba rispondere solo alle ragioni del proprio sentire. Queste pagine raccontano la storia di Maria Grazia Cutuli, inviata del Corriere della Sera, uccisa a 39 anni in Afghanistan nel 2001, mentre faceva il suo lavoro, lungo la strada che da Jalalabad porta a Kabul.

12,00€

Membro onorario del Ladies’ Alpine Club, donna coraggiosa e con un grande senso di umanità, Una ha lasciato traccia di sé e delle sue esplorazioni nei diari scritti e illustrati di prima mano - qui per la prima volta tradotti in italiano - emozioni uniche, espressioni di una sensibiltà non comune, che trasferiva nel piccolo taccuino che portava sempre con sé insieme alla pipa di cui era accanita fumatrice.

12,00€

Questo romanzo breve, scritto da Paola Biocca prima di "Buio a Gerusalemme" con cui ha vinto il Premio Calvino, è rimasto nel cassetto per molti anni e vede la luce a 12 anni dalla sua scomparsa avvenuta in Kosovo nel 1999. Oggetto del racconto è un tema scottante e attuale: il riciclaggio di rifiuti industriali e le ecomafie italo-turche.

12,00€

Di Eva, madre di Italo Calvino, e dei suoi lunghi viaggi, soprattutto a Cuba e in Messico, raccontano le pagine autografe, le intime riflessioni e gli scambi epistolari mai pubblicati prima e provenienti da carteggi e collezioni private, in un’epoca (l’inizio del Novecento) in cui rarissime sono le figure di donne italiane che si sono dedicate con tanta assiduità alla causa della ricerca e della divulgazione scientifica.

12,00€

Che cosa si cela dietro le lettere di rifiuto scritte dalle case editrici agli aspiranti scrittori che mandano loro i propri manoscritti?
Quali sono i criteri con cui un editore sceglie di pubblicare o rifiutare le opere che gli pervengono?
Come deve essere stilato un qualsiasi scritto in modo da poter interessare i valutatori incaricati di consigliare l’editore sul pubblicarlo o meno?
Quali errori bisogna evitare, come deve essere proposta un’opera in maniera che sia accattivante?
Le risposte a queste domande si trovano tra le righe di questo libro, che racconta in presa diretta l’esperienza di uno dei lettori che esaminano i manoscritti che arrivano alla nostra casa editrice.

Sono stati scritti migliaia di libri sulla scrittura e sullo scrivere creativo e decine di autori si sono cimentati nella stesura di saggi in cui raccogliere le proprie esperienze e i consigli da trasmettere ad altri futuri scrittori.
Bene, questo è solamente uno in più.
E come tutti i libri sulla scrittura che l’han­no preceduto anche questo non ha la pretesa di insegnare come scrivere dei capolavori, ma quantomeno di far riflette­re una persona che si accinge a stilare un racconto sugli errori da non commettere. 

14,00€

Una Milano diversa, con un volto femminile e dalla grande umanità, una città vivace culturalmente e politicamente è quella che scopriamo in questo libro che racconta, attraverso la voce diretta delle protagoniste con veloci pennellate, la vita, i valori, le esperienze, i sogni, le lotte di dieci donne che sono state ragazze o giovani adulte negli anni Sessanta e Settanta, in un’epoca attraversata da profondi cambiamenti nel mondo del lavoro, della cultura e della religione, nella politica e nei rapporti di coppia.
Le metodologie narrativo-autobio­gra­­fiche, utilizzate per la compo­­si­zio­ne di queste storie, hanno per­messo alle autrici di intratte­nere un dialogo con la propria interio­rità, da cui sono scaturiti testi che, pur riferendosi al passato, esprimono una consapevolezza nuova e acquistano una freschezza e un’autenticità godibili anche oggi. La coda della cometa è una testimonianza della differenza delle donne e del loro modo di stare al mondo. Un tributo alla loro forza di rinnovamento.

15,00€

Carlo cerca di smascherare il segreto che lo ha accompagnato tutta la vita, un volto che si cela ostinatamente nelle nebbie del passato. Il protagonista di questa storia appassionante è un uomo in cerca delle sue radici. Questa ricerca è più che un desiderio, rappresenta il superamento del dolore, la presa di coscienza di una dimensione che viene negata.
Attraverso gli orrori della guerra e l’avventurosa fuga da un lager nazista della Slesia, si dipana la parabola esistenziale di Carlo e arriva ai giorni nostri. Dopo le sofferenze, il ritorno in famiglia. L’incontro con gli amici d’infanzia, gli innamoramenti, le delusioni, la disperazione. Poi, nella maturità, la volontà di rigenerarsi nella ricerca di un tempo perduto, di affetti negati, di volti sconosciuti che hanno segnato profondamente la sua vita.

16,00€

Filigetto, Guastarazzo, Burione, la Tabaccona, Diavolino, Brenciolino: nomi che evocano storie d’altri tempi, suoni distanti che richiamano alla mente colori dei quali più non sappiamo cogliere le sfumature. Dalle piccole comunità contadine che qui si narrano, dai legami stretti che la povertà annodava escono parole dense di magia, toni sospesi e lunghi di stagioni dimenticate.
Una raccolta di racconti brevi, frutto di interviste raccolte dalla voce contadina di chi ancora ricorda. Superstizioni e magie della tradizione popolare umbra, storie raccontate nelle lunghe veglie invernali davanti al fuoco.

14,00€

La terra, la vita, le stagioni. In questa delicata storia, ambientata in Valdichiana e costruita come un romanzo d’appendice, la terra si intreccia all’avvicendarsi delle stagioni e della vita umana fino a divenirne parte essenziale e ineludibile. Con le loro esistenze i due protagonisti, Angelo e Anna, nella loro semplice schiettezza, mettono in scena le quotidane fatiche dei contadini tra Ottocento e Novecento. Il ritratto è quello di un’umanità colorita e vibrante, che affonda le sue radici in una ritualità quasi ancestrale collegata alla terra e fatta di tradizioni popolari, credenze e amuleti. Una vitalità ricca di voci, suoni, colori, odori che avvolge tutti i personaggi di questa saga contadina fino alla fine, quando il “profumo dell’erba” coglie anche il lettore, «inebriandolo e riportandolo, ma solo per un attimo, in un tempo ed in un mondo “antico” che di piccolo aveva solo gli orizzonti dietro i monti di Chiane.»

15,00€

Un viaggio nella memoria e nel tempo in cui ha vissuto alla Pieve di Fontana, nei dintorni di Perugia, don Dario Pasquini, uomo schietto, concreto e intelligente, vocato all’educazione e all’istruzione dei giovani, soprattutto i più poveri, missionario nella sua terra dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta del Novecento.
Di grande importanza e interesse il metodo educativo che aveva impostato e l’intuizione, assolutamente innovativa, di una frequentazione dei mezzi di comunicazione del tempo a beneficio della sua missione che non si fermava all’alfabetizzazione. Dopo aver educato i “suoi” ragazzi, attraverso norme didattiche, comportamentali, sportive ed espressive nel doposcuola, don Dario li avviava al mondo del lavoro con attività interne (tipografia, carpenteria, maglieria, ricamo) al suo centro educativo, proiettandoli verso concrete opportunità di impiego. Un lavoro attento e meticoloso compiuto da un prete di provincia, a volte amato a volte rifiutato, durato molti anni, fatto di tenacia e caparbietà, determinazione e sofferenze, pubbliche relazioni e amicizie importanti maturate nel mondo della cultura, della politica, dell’industria (Indro Montanelli, Guido Piovene, La Malfa, Valletta, Spagnoli, Buitoni solo alcuni dei nomi che ricorrono nei carteggi ritrovati).

15,00€

Il lungo racconto ripercorre gli anni sereni di una famiglia immediatamente prima della guerra, vissuti tra gli affetti e le piccole cose del quotidiano, fino a entrare nel vivo del conflitto con tutti i problemi e gli inevitabili sconvolgimenti.
Tra le righe di questo diario c’è il dipanarsi di buona parte della vita dell’autrice, che ha saputo raccontare con la delicatezza di una favola. Come ogni vita, nel suo complesso e intricato svolgersi, è stata tessuta di tanti, tantissimi fili, i più diversi. Come ogni vita è stata percorsa da innumerevoli fatti, avvenimenti, incontri, rapporti, amicizie, speranze, situazioni che vanno dalla normalità lieta o faticosa del quotidiano a un alternarsi continuo di luci ed ombre, da momenti sereni ad altri disperati.
I fatti si svolgono in un primo momento a Roma, già governata dal fascismo e dalle sue regole, e in seguito in Umbria e a Stresa sul Lago Maggiore.
Una saga familiare di grande intensità ambientata in un passato ancora vivo nella mente di molti e che appartiene alla nostra storia e alle nostre tradizioni più autentiche.

Novanta anni ci separano dalla fine della prima guerra mondiale, la più grande tragedia popolare del secolo scorso che ha toccato ogni paese, ogni quartiere, ogni parrocchia, tutte le famiglie. Tanti i monumenti e le lapidi che lo testimoniano, troppe le giovani vite strappate agli affetti familiari.
In questo libro riprendono vita con commovente semplicità le passioni, i timori, le disavventure, le piccole gioie, le lunghe attese di madri e padri, i silenzi e le grida di guerra celati ancora nella memoria popolare. A parlare sono i giovani soldati perugini attraverso gli scritti e i racconti lasciati ai genitori, le lettere inviate dal fronte, le foto ingiallite e cariche di ricordi, le divise conservate e custodite con amore di generazione in generazione, gli aneddoti di eroica vita militare, i luoghi e i ricordi di chi ha aspettato per molti anni questi giovani morti troppo presto.
Mariano, Nazareno, Pasquale, i nostri nonni, i nostri prozii riprendono vita grazie al bisogno di memoria come integrazione e arricchimento di una modernità che tende a cancellare la nostra storia comune, quell’incredibile microcosmo di vita vissuta di inizio secolo che ha segnato un’intera generazione.

In appendice un elenco alfabetico dei quasi duemila caduti nella Grande Guerra del comprensorio perugino.

14,00€

Profumo di pane è profumo di vita. Di un’esistenza trascorsa tra gli affetti e le tribolazioni della propria terra, quella aspra e selvaggia che trasuda di guerra, lacrime e fatiche, ma anche dispensatrice di speranze, creatività e amore. Accanto, come splendido fondale di queste vite, il delicato affresco della quotidianità, un ventaglio di conoscenze e sentimenti accordati con i ritmi naturali; le voci, le credenze, i misteri e i luoghi della memoria accompagnano l’esistenza e l’incredibile vitalità di questi autori che narrano di sé e delle proprie radici. Una vitalità forgiata prima di tutto dai valori, comune denominatore di tutte le storie, accompagnati dall’esperienza in ogni fase della vita e materializzati «nella famiglia, nella scuola, nella chiesa, nella comunità, nel paese, cioè in tutte le strutture deputate all’educazione e alla socializzazione delle persone […]. Una parte molto attiva e creativa che tutti loro sembrano svolgere anche ora da pensionati e che ci rimanda al concetto di cura, nel suo senso più profondo di “avere a cuore” se stessi e gli altri».

14,00€

Si può leggerlo come un diario, si possono scorrere le sue pagine cercando un punto di partenza, un punto preciso da dove si dipanano la storia e i personaggi di questo romanzo. Questo punto si trova nel vissuto quotidiano.
Ma il tentativo di coltivazione illegale di poche piante di cannabis si trasforma in un pretesto per ripercorrere la storia della messa al bando della pianta di canapa, vista dagli occhi di un uomo qualunque in una città anonima che potrebbe identificarsi in una qualsiasi città d’Italia. Il protagonista, affiancato da personaggi e trame a volte quasi paradossali, mette in guardia contro lo strapotere vessatorio che gli enti pubblici hanno sul semplice cittadino e racconta il difficile rapporto tra genitori e figli attraverso una costante ricerca di tranquillità interiore in sintonia con la natura e l’ambiente.

Alla luce delle notizie pubblicate in cronaca negli ultimi mesi, a partire dalla richiesta dell’OMS di depenalizzare consumo e coltivazione di cannabis in tutto il mondo, il romanzo assume un’attualità sconcertante.

16,00€

Queste pagine raccontano storie di vita e d’acqua. Storie di guerra, storie d’amore, storie contadine, storie di piene, a volte drammatiche a volte superbe, mai banali, vissute lungo ‘il fiume sacro ai destini di Roma’. Personaggi fuori dal tempo, Anselmo, Livio, Ginetta, Ettore, Salvatore, Silvana, Primo, Nina, Guglielmo, le lavandiaie e i barcaioli, i mugnai e i contadini, le nonne, le madri, le dee e i mille altri uomini e donne nominati solo per soprannome come loro stessi facevano per questi luoghi. Memorie che non hanno forma come l’acqua, storie che scorrono leggere come le nuvole e che prendono corpo solo guardandole con occhi da bambino, storie importanti, forti e ruvide come le mani di chi si racconta con ironia e innocenza.
E poi il viaggio, l’altro grande tema di questo libro. L’andare lento e silenzioso, a piedi come i viandanti di un tempo, dalla sorgente del fiume per tutta l’Umbria, un cammino che ha ascoltato e incontrato mille volti e mille voci antiche, mestieri, dialetti, amori, superstizioni, cibi.
Viaggiare per conoscere e riconoscere i luoghi attraverso la storia che li ha cambiati, vissuti, ritrovati. Viaggiare per esserci e condividere.
Quello che hanno compiuto gli autori è un viaggio nel vissuto del fiume. Per non dimenticare, ma soprattutto per guardare al futuro con occhi migliori e più consapevoli.

16,00€
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